Rapporto di Auctentic sul mercato dei diamanti

7/23/2026|rapporti

Rapporto di Auctentic sul mercato dei diamanti

Benvenuti al primo numero del Rapporto di Auctentic sul mercato dei diamanti, finalizzato a fornire una visione esaustiva del mercato dei diamanti, delle pietre preziose, dei gioielli e degli orologi di lusso, aiutandovi a prendere decisioni più consapevoli riguardo ai beni preziosi che possedete, che vorreste acquistare o che state pensando di vendere.

In Auctentic, siamo convinti che una consulenza di qualità cominci da una comprensione approfondita del mercato. Che si tratti di vendere un diamante ereditato, un orologio vintage o una collezione di gioielli, ogni situazione è unica. A volte la scelta di vendere è quella giusta. Altre volte è meglio attendere. Il nostro ruolo è aiutare i clienti a comprendere le opzioni a loro disposizione e prendere la decisione più adatta alle loro esigenze.

Questo rapporto riflette il suddetto approccio. All'interno troverete una panoramica del mercato e le principali tendenze che definiscono i prezzi, tra cui:

  • La situazione del mercato globale dei diamanti e dei gioielli
  • La prospettiva europea
  • Il successo delle aste di alto livello
  • Il vintage acquisisce nuovo slancio
  • Il cambiamento nelle abitudini del consumatore: gioielli come beni da investimento e collezione

Il mercato dei diamanti e dei gioielli sta attraversando un periodo di profondo cambiamento. Tra le incertezze e le pressioni che interessano gran parte del settore, continuano ad emergere spazi di resilienza e opportunità per gli acquirenti e i venditori consapevoli. I diamanti eccezionali, i gioielli firmati, i pezzi vintage, le pietre preziose rare e i beni di provenienza certificata continuano ad attirare un forte interesse da parte dei collezionisti e del mercato professionale, come illustrato nelle pagine che seguono.

Ci auguriamo che questo rapporto vi risulti utile, vi offra una comprensione più chiara del mercato e che sia uno stimolo per una discussione interessante. Io e il mio team siamo a vostra completa disposizione per qualsiasi domanda, osservazione o semplicemente per discutere del mercato.

Cordiali saluti,

Simon Namdar, Cofondatore, Auctentic

Situazione del mercato globale dei diamanti e dei gioielli

Il settore dei diamanti e dei gioielli è influenzato sia da elementi macroeconomici globali che da eventi specifici del settore. In questo contesto, l'inflazione negli Stati Uniti e la continua crescita dei diamanti sintetici sono tra i principali fattori che stanno plasmando il mercato nel 2026.

La domanda al dettaglio sta diventando sempre più polarizzata

Il segmento della vendita al dettaglio di gioielli è sempre più caratterizzato da una netta dicotomia tra prodotti di fascia alta e prodotti a basso prezzo, fenomeno noto nell'industria come “K-economy”.

Le famiglie a reddito medio, che costituiscono il nucleo della clientela americana di gioielli, continuano a risentire della pressione causata dall’aumento del costo della vita.
Nel contempo, i gioiellieri propongono i diamanti sintetici come alternativa più accessibile, sfruttando i margini di profitto superiori, nonostante il continuo declino del loro valore di mercato. 

Secondo i dati della società Tenoris, i diamanti sintetici contano ad oggi  per circa la  metà, in termini di volume, di tutti gli anelli di fidanzamento con diamanti venduti negli USA, come menzionato nella pubblicazione National Jeweler. Ciononostante, rappresentano il 15-20% delle vendite complessive di diamanti in termini di valore, cosa che riflette un prezzo medio significativamente inferiore.

Tuttavia, nel complesso, le vendite di gioielli continuano a crescere. Nel 2025 hanno registrato un aumento del 5%, a fronte di un calo del 6% in termini di unità vendute e un incremento dell'11% nel valore medio della transazione, secondo The Edge Retail Academy. Tale tendenza si è  protratta nel 2026, con valori medi di transazione più elevati che compensano il calo del volume di unità vendute.

L'inflazione sta trasformando il comportamento di acquisto degli acquirenti di gioielli

Due fattori hanno contribuito all'aumento del valore medio della transazione: la solidità del segmento dei gioielli di fascia alta e l'inflazione stessa.

I gioiellieri hanno assorbito parte del drammatico aumento dei prezzi dell'oro e dei costi tariffari più elevati entrati in vigore nell'ultimo anno, trasferendo il resto ai consumatori. Ad esempio, i dazi americani sulle importazioni dall’India (il maggior fornitore di diamanti e gioielli) hanno raggiunto il 50% durante il 2025 prima di scendere al 15% in base a un nuovo accordo commerciale firmato all’inizio del 2026 che esentava determinate categorie, tra cui diamanti e gioielli. Il mutamento della politica commerciale ha aggiunto un ulteriore strato di incertezza alla catena di approvvigionamento globale dei gioielli.

Al 1° luglio, i prezzi dell'oro si attestavano intorno ai $4.207 per oncia, ovvero un aumento del 18% rispetto a un anno prima. I prezzi hanno subito una contrazione durante la prima metà del 2026 dopo aver toccato il record di $5.289 per oncia in gennaio.

Figura 1

L'Indice USA dei Prezzi al Consumo  relativo ai gioielli riporta un aumento del 22% a maggio rispetto all'inizio del 2024, secondo le statistiche del Ministero del Lavoro

Figura 2 (Secondo i dati del Ministero del Lavoro degli Stati Uniti)

I prezzi dei gioielli sono aumentati ben oltre il livello dell'inflazione generale, cosa che riflette le pressioni finanziarie a cui i consumatori sono sottoposti.

I consumatori stanno quindi spendendo di più per lo stesso gioiello rispetto a quanto avrebbero pagato un anno prima. Nel contempo, l'aumento generale del costo della vita ha reso le famiglie a reddito medio più caute nelle spese non essenziali, forzando molti a rimandare gli acquisti o a optare per prodotti di prezzo inferiore, come i diamanti sintetici.

I gioielli di lusso continuano a crescere

In contrasto, il segmento dei gioielli di lusso rimane un punto di forza per il settore, sostenuto da marchi forti, artigianalità eccezionale e marketing efficace.

Ecco il rendimento dei principali gruppi di marchi lusso:

  • Le vendite di Richemont sono aumentate del 5%, raggiungendo 22,42 miliardi di EUR ($25,43 miliardi) nell'anno fiscale terminato al 31 marzo.
  • Le vendite di orologi e gioielli di LVMH hanno registrato un calo dell'1%, per un totale di 10,49 miliardi di EUR ($11,90 miliardi) nel 2025.
  • I ricavi dei gioielli di Kering sono aumentati dell'8%, raggiungendo 935 milioni di EUR ($1,06 miliardi) nel 2025.

Nel contempo, i gioiellieri commerciali più importanti si stanno riorientando verso prodotti di valore superiore nell’ambito di marchi selezionati dei loro portafogli.

Signet Jewellers, la più grande catena di gioiellerie negli Stati Uniti, ha riportato ottimi risultati nel segmento degli anelli di fidanzamento di prezzo superiore a $5.000 e sta ulteriormente  posizionando Blue Nile verso il segmento superiore del mercato. Chow Tai Fook, con sede a Hong Kong, ha lanciato la sua prima collezione di alta gioielleria nel 2025 allo scopo di sfruttare la crescente domanda di gioielli di lusso di marca cinese.

Queste strategie, unitamente a tendenze simili tra i più importanti gioiellieri indipendenti, riflettono un più ampio focus del settore su prodotti di valore superiore e sul segmento premium.

La crescita dei prodotti di lusso sta diventando più selettiva

Lo spostamento verso prodotti premium riflette una più ampia polarizzazione nell’intero mercato del  lusso. Secondo Bain & Company, il mercato dei beni di lusso personali sta diventando sempre più dipendente dai consumatori ad alto reddito, dato che gli acquirenti aspirazionali si sono tirati indietro a seguito di diversi anni di aumento dei prezzi e incertezza economica. McKinsey & Company sottolinea anche che un numero crescente di  marchi di lusso si stanno concentrando su prodotti di valore superiore e sui clienti più danarosi, poiché il mercato sta diventando più selettivo.

Per quanto concerne l'industria dei diamanti e dei gioielli, questa tendenza pone maggiore enfasi su artigianalità, esclusività e valori del marchio. Bain sostiene che la prossima fase della crescita dei beni di lusso dipenderà meno dal potere di determinazione dei prezzi e più dal rafforzamento della proposta di valore in termini di qualità del prodotto, marketing ed esperienza del cliente, una strategia che si allinea con l'enfasi crescente su alta gioielleria e collezioni premium.

La polarizzazione del mercato dei gioielli al dettaglio sta quindi avendo un effetto profondo sul resto della catena dei diamanti, non solo perché la domanda di categorie chiave si è indebolita, ma anche perché un numero inferiore di unità viene venduto.

Poiché i diamanti commerciali più piccoli rappresentano la quota maggiore di vendite in termini di volume, un calo del volume riduce in modo sproporzionato la domanda di materiale grezzo che produce quei beni.

L'impatto è evidente in India, il più importante centro mondiale di lavorazione dei diamanti. Rappresentando circa l'80-85% della produzione globale di diamanti finiti, le sue importazioni di materiale grezzo, unitamente alle esportazioni di diamanti lucidati rappresentano un ottimo indicatore  dell'attività commerciale dei diamanti a livello  globale.

Durante i primi cinque mesi del 2026:

Figura 3 (Secondo i dati pubblicati dal Gem and Jewellery Export Promotion Council (GJEPC))

Il mutevole profilo della domanda ha sottoposto a significativa pressione le aziende focalizzate su categorie di valore inferiore, spingendo molti produttori a orientarsi verso beni di valore superiore o a trovare nuovi modi di differenziare i loro prodotti.

Le aziende minerarie, invece, hanno molta meno flessibilità, poiché non possono scegliere le dimensioni o la qualità dei diamanti che estraggono. Di conseguenza, la domanda di diamanti grezzi che producono pietre lucidate da 2 carati e oltre si è rafforzata nella prima metà del 2026, mantenendo i prezzi stabili, mentre le gemme più piccole e di qualità inferiore hanno registrato volatilità e sensibilità ai prezzi. Questo rispecchia la polarizzazione osservata nel settore delle vendite al dettaglio, dove i consumatori benestanti continuano a sostenere la domanda di diamanti più grandi e di valore superiore.

Mentre i prezzi delle pietre più grandi sono rimasti stabili, i diamanti lucidati più piccoli hanno mostrato solo timidi segnali di recupero, come evidenziato dall'Indice Trade Diamond di Rapaport (RAPI) relativo ai diamanti lucidati di 0,30 carati, in aumento del 3,3% tra gennaio e maggio, sebbene rimanga inferiore del 27,6% al livello del 1º giugno dell’anno scorso.

Fonte: Comunicati stampa Rapaport: 'Prices of Small Diamonds Recover' e ‘Diamond Market Cautious at Start of Year.’

Il risultato è una catena di fornitura sempre più segmentata, in cui il valore è concentrato su una gamma più ristretta di prodotti, mentre gran parte del mercato commerciale continua a faticare.

La prospettiva europea

Bain & Company, nel rapporto annuale Global Luxury Report, ha descritto l'Europa come una delle regioni più deboli per quanto concerne il settore dei beni di lusso durante la prima metà del 2026. Questo riflette un calo del turismo internazionale e della domanda locale, come anche  gli effetti dell'incertezza geopolitica. La spesa nel continente europeo  ha mostrato segnali di miglioramento durante il secondo trimestre, con il graduale ritorno di visitatori americani, cinesi e mediorientali.

Anche il tasso di cambio è un fattore da considerare. Dopo un aumento di oltre il 12% rispetto al dollaro americano nel 2025, l'euro si è indebolito leggermente nel corso del 2026, rendendo i beni europei più convenienti per chi acquista  in dollari ma, allo stesso tempo, riducendo il potere d'acquisto dei compratori europei all'estero. Anche se i tassi di cambio non sono il motore principale della domanda, possono comunque influenzare le acquisizioni transfrontaliere, la partecipazione alle aste e i prezzi di diamanti, gioielli e orologi venduti internazionalmente.

Figura 5 (Secondo i valori dei tassi di cambio riportati dalla  Federal Reserve americana)

Oltre a questi trend di mercato globali, le aste di gioielli di Ginevra hanno fornito un importante punto di riferimento per l’Europa nel trimestre. La domanda è rimasta concentrata su diamanti eccezionali, pietre preziose colorate e gioielli di marchi prestigiosi, confermando il costante interesse per i beni  di alta qualità nonostante l'incertezza economica che interessa il mondo intero.

Il successo delle aste di alto livello

Il mercato dei gioielli di lusso si è mantenuto solido nella prima metà del 2026, come evidenziato nella Sezione 1 di questo rapporto. Le principali case d'asta hanno confermato questo trend: la domanda di diamanti eccezionali continua ad essere superiore alla performance del mercato più ampio.

Le vendite di gioielli di alta gamma di Sotheby's e le aste "Magnificent Jewels" di Christie's, svoltesi a Hong Kong, Ginevra e New York durante il primo semestre del 2026, hanno registrato risultati notevoli, confermando una domanda costante di diamanti rari, gioielli straordinari e orologi di lusso tra i collezionisti e gli acquirenti più abbienti.

Asta di gioielli di alta gamma di Sotheby's, Hong Kong (24 aprile)

  • Totale vendita: HKD 256,9 milioni (32,8 milioni di dollari) 
  • Percentuale venduta: 89% per lotto 
  • Lotto principale:  Diamante "Jwaneng 28.88" di 28,88 carati, taglio a pera, colore D, internamente perfetto, venduto a HKD 21 milioni (2,7 milioni di dollari)
Credito immagine: Sotheby’s

"Quello che ha veramente acceso l'entusiasmo nella sala è stato lo straordinario interesse internazionale per i gioielli firmati e vintage, che rivela il gusto raffinato dei collezionisti contemporanei."

Stewart Young, Responsabile del settore gioielli di Sotheby's per l'Asia

Asta di gioielli di alta gamma di Sotheby's, Ginevra  (12 maggio)

  • Totale vendita: CHF 23,4 milioni (30,1 milioni di dollari) 
  • Percentuale venduta: 93% per lotto 
  • Lotto principale: Coppia di diamanti rotondi taglio brillante non montati, 18,38 carati, categoria D, senza imperfezioni e 18,38 carati, D, internamente perfetto, venduti per CHF 2,5 milioni (3,3 milioni di dollari).
Credito immagine: Sotheby’s

“È stata una stagione particolarmente positiva per noi, grazie ai collezionisti internazionali estremamente attivi e chiaramente orientati all'acquisizione di gioielli straordinari."

Jessica Wyndham, Responsabile dei gioielli di alta gamma di Sotheby's, Ginevra

Asta “Magnificent Jewels” di Christie’s, Ginevra (13 maggio)

  • Totale vendita: CHF 51,9 milioni (66,5 milioni di dollari).
  • Percentuale venduta: 99% per lotto.
  • Lotto principale:  Diamante "Ocean Dream", pietra blu-verde vivido di taglio triangolare, di 5,50 carati, venduto per CHF 13,6 milioni (17,4 milioni di dollari).
Credito immagine: Christie’s

"Il mercato dei gioielli e le pietre preziose di qualità superiore rimane eccezionalmente solido."

Max Fawcett, Responsabile globale settore gioielli di Christie's

Asta “Magnificent Jewels” di Christie’s, Hong Kong (26 maggio)

  • Totale vendita: HKD 581,5 milioni(74,2 milioni di dollari).
  • Percentuale venduta: 90% per lotto.
  • Lotto principale:  La collana di giadeite "Ethereal", composta da 61 perle di giadeite perfettamente abbinate, venduta a HKD 200,2 milioni (25,5 milioni di dollari).
Credito immagine: Christie’s

Asta “Magnificent Jewels” di Christie’s, New York (9 giugno)

  • Totale vendita: 49,7 milioni di dollari.
  • Percentuale venduta: 100% per lotto.
  • Lotti principali: La pietra "Azure Blue", un diamante blu fancy di 31,62 carati, taglio a pera, chiarezza VVS1, venduto a 8,4 milioni di dollari. Diamante marquise blu vivido fancy di 5,04 carati, chiarezza VVS2, aggiudicato a 8,2 milioni di dollari.
1) Il diamante Azure 2) Diamante da 5,04 carati
Credito immagini: Christie’s

"Dai rari diamanti blu agli straordinari zaffiri e rubini, la potenza della domanda trasversale attraverso le diverse categorie, soprattutto per quanto concerne le pietre colorate,  testimonia l'entusiasmo globale verso gioielli che combinano bellezza, rarità e provenienza certificata."

Claibourne Poindexter, Responsabile dei gioielli di Christie's per le Americhe

Asta Sotheby’s di gioielli di alta gamma, New York (16 giugno)

  • Totale vendita: 43,4 milioni di dollari.
  • Percentuale venduta: 98% per lotto.
  • Lotto principale: Diamante rettangolare blu fancy intenso di 10,02 carati, chiarezza VS2, venduto a 8,7 milioni di dollari.
Credito immagine: Sotheby’s

"La domanda è stata particolarmente forte per i motivi senza tempo, così come per i gioielli e le pietre preziose che rispondono alle nuove tendenze del mercato."

Quig Bruning, Responsabile globale settore gioielli di Sotheby's

Punti salienti

  • Le attività delle case d’asta nel primo semestre dell’anno confermano che la liquidità fluisce maggiormente nel segmento dei diamanti eccezionali, dove le pietre di qualità superiore al giusto prezzo continuano a generare competizione tra gli offerenti.
  • I diamanti di maggiore caratura e di qualità “investment-grade” hanno registrato una performance significativamente superiore rispetto alle pietre commerciali, riflettendo le tendenze che caratterizzano il mercato del lusso in senso lato.
  • Sebbene il settore generale dei diamanti rimanga cauto, la solidità dimostrata dalla fascia alta del mercato evidenzia come rarità, provenienza e qualità eccezionale rimangono i veri fondamenti della preservazione del valore nel lungo termine.

Il vintage acquisisce nuovo slancio

Il mercato dei gioielli vintage e da collezione è  uno dei segmenti vincenti in un panorama alquanto frammentato.

I collezionisti continuano a ricercare pezzi caratterizzati da rarità, maestria artigianale e valore duraturo, mentre i consumatori più giovani sono affascinati dall'autenticità e dall'unicità dei gioielli d'epoca.

L'annuncio del fidanzamento di Taylor Swift con Travis Kelce ha attirato l’attenzione del pubblico globale su  questa categoria quando la cantante  ha sfoggiato un anello stile vintage con un diamante antesignano di taglio cuscino (old mine). Questo momento ha rispecchiato un cambiamento di tendenza verso gioielli che raccontano una storia, che possiedono carattere e significato personale, soprattutto tra i consumatori più giovani.

Ecco alcuni dei fattori che stanno alimentando il rinnovato interesse per i gioielli vintage e da collezione:

  • Gli acquirenti cercano pezzi che si distinguono dai design prodotti in massa.
  • La provenienza, la storia e la maestria artigianale conferiscono una profondità e un significato che vanno al di là del valore intrinseco del gioiello.
  • La nostalgia continua a guidare la domanda di motivi che evocano epoche passate.
  • I diamanti ereditati vengono restaurati, rimontati e tramandati alle nuove generazioni.
  • I gioielli da collezione attirano coloro che cercano acquisti di lusso più consapevoli e materiali riciclati certificati.
  • Gli acquisti sono motivati dal valore emotivo e dal significato personale, piuttosto che dallo status.
  • I  gioielli vintage si allineano con la tendenza globale  “slow fashion” e il design senza tempo.
  • I tagli antichi e l'artigianalità d'epoca offrono una personalità unica che la produzione moderna non riesce a replicare.

Il cambiamento nelle abitudini del consumatore: gioielli come beni da investimento e collezione

Il modo in cui i consumatori percepiscono i gioielli di pregio continua a trasformarsi, andando oltre il semplice ornamento. Se i gioielli hanno sempre portato con sé un significato emotivo, oggi sono sempre più considerati come un bene che dura nel tempo, in ragione dell'incertezza economica, dell'aumento dei prezzi dei metalli preziosi e del crescente apprezzamento per i beni tangibili.

Gli investitori, gli analisti del settore del lusso e gli specialisti d'asta concordano sul fatto che i consumatori più abbienti stanno rivolgendo la loro attenzione ai gioielli di pregio, in particolare  pezzi firmati e pietre preziose di colore eccezionale,  come beni in grado di mantenere valore nel tempo. 

A differenza di molti altri beni di lusso, i gioielli combinano il valore intrinseco del materiale con  la maestria artigianale, la rarità e il prestigio del marchio, contribuendo a una più forte conservazione del valore nel mercato secondario. Tutto ciò ha consentito la tenuta del "lusso duro" rispetto alle categorie più "morbide", come le borse e gli accessori.

Allo stesso tempo, il valore non è più definito unicamente da considerazioni di natura finanziaria. I consumatori, infatti, pongono crescente enfasi su autenticità, provenienza e unicità.

Gli ultimi studi di mercato condotti da De Beers hanno confermato che i diamanti naturali rimangono l'articolo di gioielleria più desiderato negli Stati Uniti, mentre i consumatori più giovani sono attratti da pezzi unici e irripetibili, da diamanti antichi e da gioielli con una storia speciale. L'azienda sostiene che in un mondo dominato dall'intelligenza artificiale e dai prodotti sintetici, l'autenticità stessa sta diventando un bene di valore.

Questa evoluzione sta anche ridefinendo ciò che i consumatori scelgono di acquistare. Oggi, i regali e gli acquisti per se stessi rappresentano la maggioranza delle vendite di gioielli con diamanti naturali, cosa che riflette una domanda guidata da momenti personali significativi, dall'auto-espressione e dalla passione collezionistica, non solo dalle occasioni matrimoniali. De Beers ha inoltre riscontrato che i consumatori che ricevono diamanti naturali in giovane età hanno una probabilità significativamente più elevata di rimanerne i proprietari per tutta la vita, evidenziando il legame emotivo profondo e duraturo che spesso accompagna questi acquisti.

Nel complesso, questi trend suggeriscono che i consumatori stanno sempre più guardando ai gioielli di pregio non solo  semplicemente come accessorio di lusso.

Che siano motivati dal potenziale di investimento, dal collezionismo o dal significato emotivo, gli acquirenti pongono enfasi su rarità, maestria artigianale, provenienza e autenticità nelle loro decisioni d'acquisto. Queste qualità sono difficili da replicare e stanno diventando sempre più determinanti nell’ambito di un mercato del beni lusso in evoluzione.

Sommario esecutivo

Il mercato dei diamanti, dei gioielli e degli orologi di lusso continua ad attraversare un periodo di trasformazione strutturale. L'incertezza economica, l'inflazione, l’aumento dei prezzi dell'oro e la continua crescita dei diamanti sintetici stanno ridefinendo il comportamento degli acquirenti e contribuendo a un mercato sempre più polarizzato. Mentre le categorie commerciali di valore inferiore rimangono sotto pressione, la domanda di gioielli di alto livello, diamanti eccezionali, pezzi firmati e pietre preziose di qualità “investment-grade” hanno dimostrato una tenuta di gran lunga maggiore, grazie agli acquirenti più abbienti che continuano a privilegiare qualità, maestria e rarità.

Allo stesso tempo, i consumatori stanno ridefinendo il loro rapporto con il lusso. I gioielli vintage e da collezione sono apprezzati alla luce della crescente consapevolezza verso autenticità, provenienza e sostenibilità, mentre i gioielli di fascia alta sono sempre più percepiti come beni tangibili che uniscono significato emotivo e capacità di preservare il valore nel tempo. Nel loro insieme, queste tendenze delineano un mercato in cui la rarità, la storia che che questi gioielli raccontano e la qualità eccezionale stanno emergendo come forza trainante della domanda, rafforzando il fascino senza tempo dei diamanti, gioielli e orologi più prestigiosi del mondo.

Metodologia e Fonti

Questo rapporto si basa sull'analisi dei dirigenti di Auctentic e dell'analista del settore Avi Krawitz, fondatore e direttore di The Diamond Press. Ove applicabile, le affermazioni sono supportate dai riferimenti numerati elencati di seguito. L'analisi si avvale inoltre di reportage, ricerche e commentari di mercato provenienti da una varietà di organizzazioni industriali, aziende e analisti, tra cui il Natural Diamond Council, Rapaport, Tenoris e The Edge Retail Academy.