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Il diamante giallo

Diamante giallo

Il diamante giallo è sicuramente una fra le pietre preziose più ricercate. Sono molte le star del cinema e personaggi illustri che accompagnano il loro outfit con questo magnifico gioiello.

La popolarità di questo diamante deriva da prezzi inferiori rispetto ad altri diamanti fancy, in quanto il grado di rarità è decisamente più basso.

Mentre la maggior parte dei diamanti fancy provengono dal Sud Africa, i diamanti gialli si trovano in tutto il mondo, come in Australia, Brasile e Russia, oltre che in Sud Africa.

Il diamante giallo, anche se presenta un grado di rarità inferiori rispetto gli altri fancy, è sicuramente uno dei più complessi da valutare correttamente.

In natura, questa colorazione è possibile grazie alla presenza di una quantità significativa di molecole di azoto nella struttura cristallina che assorbono le onde luminose blu.

Il sistema di valutazione del diamante è stato pensato dal GIA e si basa sul giudizio di due parametri: la saturazione (intensità del colore) e il tono (la quantità di luce presente nel colore, ovvero l’oscurità e la luminosità). Per stabilire il grado di colore, viene utilizzata la scala D-Z, in cui la lettera D rappresenta l’incolore assoluto, mentre tutte le lettere successive sono associate ad un progressivo aumento di saturazione del giallo. I diamanti gialli non rientrano nella normale gamma dalla D alla Z e richiedono una classificazione speciale per tenere conto della vivacità del colore.

I veri diamanti gialli sono piuttosto rari. Alcuni vengono migliorati artificialmente in laboratorio per ottenere la tonalità desiderata. La colorazione in laboratorio avviene prevalentemente attraverso due tecniche: o l’irraggiamento, che consiste nell’esporre il diamante a radiazioni di neutroni ed elettroni, oppure sottoporre il minerale ad alte temperature e pressione. L’origine del colore viene sempre riferita nei certificati sotto la voce “color origin”, riportando la scritta “natural”, ovvero senza trattamento in laboratorio, oppure “treated”, lavorato artificialmente.

I diamanti gialli rientrano in una di queste sei categorie:

  • Fancy Light Yellow Diamond
  • Fancy Yellow Diamond
  • Fancy Dark Yellow Diamond
  • Fancy Deep Yellow Diamond
  • Fancy Intense Yellow Diamond
  • Fancy Vivid Yellow Diamond

Queste categorie, che vanno dal “Fancy Light Yellow Diamond” (diamante giallo chiaro) al “Fancy Vivid Yellow Diamond” (diamante giallo vivido), riflettono l’intensità del giallo all’interno della pietra.

Nella valutazione del diamante fancy, la classifica del colore gioca un ruolo primario rispetto ad altri criteri di giudizio fondamentali per i diamanti incolori, come ad esempio il taglio e la purezza.

Per i diamanti colorati, si tende a scartare il classico taglio rotondo, prediligendo invece una forma inusuale che possa calzare il diamante per poterne esaltare il colore e ridurre lo spreco di diamante grezzo.  

Il diamante giallo, rispetto ad altri fancy, ha la caratteristica di presentarsi nella sua forma grezza con dimensioni decisamente più importanti rispetto agli altri. Questa sua caratteristica permette ai tagliatori di eliminare dalla forma grezza il maggior numero di inclusioni.

I diamanti fancy costituiscono lo 0,0001 % di tutti i diamanti estratti, ma la rarità del diamante giallo rimane relativa in quanto fra i fancy è il più comune.

Non a caso, il diamante giallo si presenta al cliente con un prezzo accessibile. Ad esempio, un diamante giallo fancy può risultare più economico rispetto ad un incolore, se considerata una bassa caratura e saturazione. Giustamente non sempre è così, infatti più la saturazione del colore si alza, più aumenta esponenzialmente il prezzo del diamante.

Un diamante giallo di discreta purezza può costare dai $ 3.000-5.000 per carato, mentre un “Fancy Vivid Yellow Diamond” (diamante giallo vivido) di 1 ct, il prezzo aumenta a $ 16.000, rendendo sempre più costosa la pietra all’aumentare dei carati.

Bisogna anche considerare che negli ultimi 10 anni i valori dei diamanti incolori non hanno visto incrementi significativi, al contrario dei diamanti gialli che hanno avuto delle variazioni nell’ordine del 90 %.

La reale quotazione di mercato di un yellow diamond prende in considerazione due parametri di valutazione. Il primo è il grado di rarità, si stima che i diamanti gialli siano lo 0,0001% dei diamanti estratti; mentre il secondo parametro prende in esame la domanda e l’offerta presente sul mercato.

Il diamante giallo gode anche di un certo rispetto nel settore dell’alta moda. Il più famoso al mondo è il Tiffany, un gioiello dal peso di 128.54 carati e dal taglio a cuscino con 90 faccette. Il grezzo è stato rinvenuto a Kimberley in Sudafrica nel 1878 ed acquistato da Charles Tiffany. Appartiene tutt’ora all’omonima gioielleria e nel corso della sua vita è stato indossato da sole 3 donne: Sheldon Whitehouse, Audrey Hepburn e Lady Gaga.

Un altro diamante molto conosciuto è l’ “Incomparabile”. Già il nome suggerisce molte cose: è il terzo diamante più grande del mondo e il primo in grado di purezza. È stato trovato in Congo nel 1984 da una bambina che giocava nella discarica di una miniera diamantifera. Il grezzo pesava 890 carati, e dopo ben 4 anni di studio e lavoro sul diamante, ora il gioiello si presenta con 407.78 carati ed è stato classificato come un “Fancy Deep Brownish Yellow” (giallo brunastro) dalla GIA.