Come Riconoscere un Diamante Vero: Guida Pratica per Identificare l'Autenticità

6/6/2024|diamanti

Come Riconoscere un Diamante Vero: Guida Pratica per Identificare l'Autenticità

Se abbiamo ricevuto in eredità un diamante e desideriamo venderlo, è fondamentale verificarne l'autenticità, anche se si tratta di un gioiello di famiglia passato di generazione in generazione. Non si può mai escludere che si tratti di un falso. Perfino a fronte di un vecchio certificato di autenticità non possiamo essere sicuri che la pietra sia vera, in quanto potrebbe corrispondere ad un’altra pietra che, magari, è andata persa negli anni.

Se vendiamo come diamante quello che in realtà è un’imitazione, commettiamo, anche se inconsapevolmente, una frode, e qualora il nostro acquirente si accorgesse di aver acquistato un falso saremmo tenuti, per legge, a risarcirlo. Ma come capire se un diamante è vero?

Diamante: come riconoscerlo?

Esisterebbero diversi sedicenti test da fare a casa che permetterebbero di riconoscere un diamante vero. 

  • Test dell’Acqua: se messo in un bicchiere pieno d’acqua, un diamante vero va a fondo mentre un falso galleggia. Di fatto questo “test” va contro ad ogni principio scientifico: tutti gli oggetti di maggiore densità rispetto all’acqua, diamanti e non, vanno a fondo.
  • Test dell’alito: se si alita su diamante questo rimarrà appannato qualche istante, mentre un falso rimarrà trasparente. Questo test, pur non essendo in alcun modo attendibile, nasce da un gesto che è in effetti proprio del gemmologo. Può capitare infatti che il gemmologo appanni col fiato un diamante in modo da spegnerne per un attimo il brillio e determinarne il colore. Non lo farà comunque per determinare l'autenticità.
  • Test del Giornale: un diamante, messo sopra ad una scritta piccola, non consentirebbe di vedere le lettere, mentre un falso le lascerà trasparire. A differenza degli altri, questo test ha un fondo di veridicità in quanto il diamante, costruito come una scatola di specchi, effettivamente non consente di guardare attraverso se a punta in su. Si tratta comunque di una banalizzazione che non tiene conto, tra le altre cose, del taglio della pietra e delle dimensioni.

Qualora volessimo eseguirli, non possiamo in alcun modo far valere i risultati di questi test come prova dell’autenticità di un diamante. Vediamo quindi, realmente, come riconoscere un diamante.

Ispezione visiva: Cosa cercare?

L’ispezione è sicuramente più efficace dei test domestici per vedere se un diamante è vero, andrebbe però eseguita con una lente a 10 ingrandimenti. Di seguito alcune caratteristiche da ricercare.

  • Taglio e Brillantezza (Cut and Sparkle): fa riferimento alle caratteristiche distintive della pietra – il taglio (cut) e la brillantezza (sparkle) e si esegue inclinando il diamante in modo da mettere una delle faccette a specchio. Un diamante, se messo a specchio, mostra il cosiddetto “lustro adamantino”, ovvero un bagliore intenso. Riconoscerlo richiede però un occhio allenato e, soprattutto, dei termini di paragone.
  • Spigoli Vivi: i diamanti sono pietre durissime (decimo grado della scala MOHS). Se con la lente si osserva che gli spigoli sono consumati, è possibile che si tratti di un falso. Un diamante può riportare una sbeccatura, ma normalmente gli spigoli rimangono netti.

Guardare dentro a una pietra è un'esperienza affascinante, ma per viverla al meglio bisognerebbe farlo insieme a un esperto che sappia illustrare che cosa stiamo vedendo. Osservare la pietra con la lente permette, tra le altre cose, di identificare eventuali difetti e inclusioni. Anche a fronte di un certificato di autenticità, un buon osservatore dovrebbe utilizzare la mappatura delle inclusioni per verificare che il certificato corrisponda alla pietra.

Come trovare un gemmologo affidabile?

L’ispezione visiva amatoriale di un diamante non sostituisce quella fatta da un professionista. Pertanto, sia per acquistare che per vendere diamanti è indispensabile la figura del gemmologo, l'unica che sa realmente come riconoscere un vero diamante .

La formazione di un gemmologo è lunga e viene completata attraverso lo studio e l’esperienza. Pertanto, i gemmologi più affidabili sono sicuramente quelli che operano da tanti anni e hanno analizzato moltissime pietre. La valutazione deve essere fatta in maniera indipendente, svincolata da interessi commerciali. L'autenticità di un diamante viene valutata soprattutto da Laboratori Gemmologici, quali GIA e IGI, che, a pagamento, rilasciano un documento relativo alle proprietà fisiche della pietra ma che non si sbilanceranno mai su una valutazione economica.

Auctentic lavora con gemmologi certificati IGI e GIA, e valuta gratuitamente la pietra identificandone anche il valore sul mercato di riferimento. Inoltre, a differenza di una casa d’aste che ha tempi medio-lunghi e commissioni alte, Auctentic permette di vendere immediatamente e senza costi, assecondando l’andamento veloce del mercato dei diamanti. 

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