Cosa significano le sigle TW (Total Weight) e CTW (Carat Total Weight) che si trovano nel certificato di un gioiello

2/14/2024|diamanti

Cosa significano le sigle TW (Total Weight) e CTW (Carat Total Weight) che si trovano nel certificato di un gioiello

Sigle TW e CTW: cosa hanno a che fare con i “carati” del diamante?

Il peso di un diamante si esprime nell’unità di misura “carato”, che è uno dei parametri più popolari, anche per chi non ha alcuna competenza gemmologica.

La caratura dei diamanti è una delle “4 C” che compongono la carta d’identità della pietra e ne specificano in maniera rapida e univoca valore e dimensioni.

Le 4 C sono appunto Caratura (carat), Cut (taglio), Clarity (purezza), Colore (color).

Il diamante più puro ha elevata purezza e nessun colore. Un diamante grande, con elevata caratura ma purezza e colore bassi non avrà nemmeno lontanamente lo stesso valore di un diamante di pari caratura, con parametri di purezza e colore più apprezzabili. Per questo nella comune gioielleria, laddove il diamante viene utilizzato come ornamento ma non è il protagonista dell’opera, non si utilizzano diamanti di valore particolarmente alto, soprattutto se ci sono molte pietre.

Per questo nella certificazione del gioiello vengono descritti i parametri:

TW, CTW, DTW.

  • TW: peso totale delle pietre
  • CTW: peso totale delle pietre in carati.
  • DTW: peso totale dei soli diamanti in un gioiello.

Come funzionano i carati del diamante?

Per esempio, un anello trilogy può esser composto da 1 CT di diamanti (DTW): due diamanti da 0.30 CT ed uno da 0.40 CT.

Ognuno di essi, idealmente, dovrebbe essere immediatamente collegabile al proprio certificato per determinare il valore esatto del gioiello.

Non è raro vedere gioielli con DTW elevato ma composti da una miriade di pietre di minuscole dimensioni e purezza bassa (esempio: incastonature a pavé), che non presentano elevato valore sul mercato proprio perché se venissero smontati, perderebbero il valore aggiunto apportato dal Brand o dalla fattura del gioiello stesso.

Un bracciale tennis, per esempio, ha di solito un’elevato DTW ed è composto da numerosi diamanti.

Il valore di un singolo diamante da 1 carato, per esempio, non sarà mai lo stesso di 2 diamanti di pari o simili purezza, colore e taglio e 0.5 CT ciascuno.

Comprendere ogni dettaglio di un diamante e del certificato di un gioiello ti assicura di evitare che il gioielliere o commerciante di turno tenti di venderti a caro prezzo pezzi dal design importante o prodotti da marchi commerciali e industriali che una volta rimessi sul mercato potrebbero riservare brutte ed amare sorprese. Quantità di oro minime, pietre piccole e impure ma sapientemente montati, danno spesso origine a gioielli vistosi ma di scarsissimo valore sul mercato.

 

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